FIRSTTHINGSFIRST.
Una pausa da tenere in mano.
Scansione 3D rifinita del prototipo originale, con base inferiore completa.

Ruota la forma e osserva gli incavi della presa.
Prendersi un momento.
Attraverso un gesto.
FIRST nasce per abitare i luoghi in cui ci fermiamo a lungo: una scrivania, un tavolo, un angolo di lavoro. È un oggetto da afferrare, sentire e lasciare andare, pensato per offrire una breve pausa nel ritmo della giornata.
Il progetto nasce dalla lettura di First Things First, di Stephen R. Covey, A. Roger Merrill e Rebecca R. Merrill. Ho tradotto l’idea di dare spazio a ciò che conta in una presenza fisica essenziale: la mano incontra la forma, le dita trovano gli incavi e l’attenzione torna per un istante al contatto.
PRENDERE.
SENTIRE.
RIPARTIRE.

La forma segue la presa.
Il volume verticale è interrotto da incavi per le dita e da una superficie irregolare che invita a esplorarlo. L’ergonomia è il punto di partenza della ricerca: costruire un rapporto immediato fra il palmo, la pressione e l’oggetto.








Dimensioni riportate nelle tavole originali del progetto.


Rosso, nero e parole che cambiano scala. La ricerca sull’oggetto continua nella grafica: il nome si scompone, si ricompone e costruisce una presenza riconoscibile, come la scritta attorno alla base.
FIRST propone un piccolo rituale quotidiano: ritrovare il piacere di un gesto semplice, prima di tornare a ciò che stiamo facendo.
CREDITI / PROGETTO
- Design dell’oggetto e identità visiva
- Filippo Mantini
- Prototipo originale
- Filippo Mantini